SISTEMA BERGAMI T1

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Sistema BERGAMI T1 per rivestimenti di facciata ventilata HI-TEC: metallici, Alucobond o similari, pietre e marmi, legni, pannelli plastici, vetro, and more...

BERGAMI T1 nasce come sistema diametralmente opposto a tutti i concetti ingegneristici sviluppati con l'avvento del composito ed adottati nelle facciate ventilate.

Brevettato ormai più di 25 anni fa, si pone come caposaldo della ns filosofia concettuale su come debba essere progettata e sviluppata una facciata ventilata moderna.

BERGAMI T1 si può definire come un sistema "smart and flexible", pur non avendo svantaggi, possiede innumerevoli vantaggi rispetto allo standard tecnico di mercato.

Sistema BERGAMI T1 MODULABILE E FLESSIBILE

Il sistema BERGAMI T1 offre la possibilità di modulare le pannellature dei rivestimenti con una semplicità e flessibilità in grado di soddisfare ogni concetto di impiego architettonico.

Lo studio del sistema T1, attraverso l'adozione di specifici sistemi di ancoraggio da applicare sulla pannellatura di finitura esterna (la quasi totalità dei materiali da facciata ventilata presenti sul mercato), offre tutti i vantaggi dell'esclusivo montante a T con fuga occultata ed una modularità "libera", grazie al suo sistema di piolo d'aggancio sdoppiato.

Questi e altri 11 vantaggi, consentono la possibilità di soddisfare le esigenze architettoniche più complesse.

11 VANTAGGI

Le molte peculiarità del sistema si possono racchiudere in 10 punti chiave:

1. Il sistema per facciate ventilate "T1” , offre un ottima rigidità torsionale e di resistenza allo sforzo in pressione e depressione, superiore alle normali “U”, rimanendo entro un pacchetto struttura pannello di 70 mm senza dover avere anime di rinforzo ulteriori (come per esempio i sistemi ad U con anima ad Y), il che porta a ridurre gli staffaggi fino ad interassi vicini ai 2 mt in condizioni di utilizzo standard.

2. E' possibile realizzare strutture in randa fuori squadra in modo semplice, lavorando il profilo come un estruso da serramenti qualsiasi, applicando staffe angolari o saldando il profilo per portarlo alle forme richieste, compreso calandrarlo.

3. La pinna centrale con il porta gomma offre una soluzione che lascia pulita la fuga verticale occultando il fondo della struttura ed i pioli di aggancio.

4. Durante le cicliche dilatazioni stagionali, la stessa guarnizione funge da "molla di ritorno" alla posizione originale dei pannelli tra le fasi estive e quelle invernali, garantendo il mantenimento nel tempo degli allineamenti verticali e la precisione della larghezza delle fughe.

5. Oltre che per un utilizzo standard, questo sistema di fuga occultata, si presta perfettamente a soluzioni per: aree hospitality d'interno, hall, zone adiacenti calpestii di grande passaggio, balconi, terrazzi...salvaguardando la pulizia e l'estetica essenziale del lavoro.

6. Essendo un sistema a "fuga chiusa" (parliamo sempre di una facciata ventilata), si elimina la creazione di nidi di insetti o la formazione di aree di ricettacolo difficili da pulire. .

7. Non va di certo trascurato il fattore sicurezza, in zone dove i minori possono accedervi, una fuga verticale chiusa, impedisce l'inserimento delle dita, mentre per la fuga orizzontale, si può ovviare riducendola ad uno zero architettonico, oppure allargandola di molto.

8. Altro pregio, sono i pioli sdoppiati sul montante, questa particolarità tecnica offre la possibilità di eseguire facciate con soluzioni architettoniche di fughe orizzontali sfalsate, senza dover aggiungere pioli sul montante e modificare e snaturare la lavorazione standard nel posizionamento delle tacche di aggancio sui pannelli.

9. In caso di facciate inclinate sugli assi azimutali e zenitali, il carico laterale del pannello può esser appoggiato comodamente sull'anima centrale del montante, fornendo un sicuro sostegno in grado di garantire la suddivisione carichi delle file pannelli sui relativi montanti, evitando fissaggi e staffe che aggravino costi e pose supplementari.

10. Il sistema per facciate ventilate T1, offre la possibilità di alloggiare i 2 pannelli su un unico piolo ( mantenendo la possibilità di fissare uno dei due pannelli sull'anima centrale), questa possibilità è utilizzabile nei casi non si volesse utilizzare il concetto di fuga con scuretto, ma servisse la fuga architettonica a zero.

11. Infine, in generale non va trascurata la comodità intuitiva di posa; più in particolare quelle di: terminali a muro, imbotti finestre, angoli, pilastri tondi e quadri; questi elementi possono essere fissati attraversando la piega di costa del pannello e l'anima centrale dell'estruso, rendendoli completamente solidali su tutta l'altezza del pannello ed in grado si auto reggersi senza ulteriori staffaggi (compatibilmente con gli sbalzi e la tenuta strutturale del pannello). Lo stesso vale per situazioni nelle quali è necessario fissare tutti i pannelli (almeno in un punto), dovuto a zone di forte variazione meteo.

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